La certificazione Low ILUC-risk è prevista per le materie prime agricole ad alto rischio di cambiamento indiretto della destinazione d'uso dei terreni (ILUC) e non per i sottoprodotti derivanti da processi industriali di raffinazione.
Tale certificazione si applica pertanto alle materie prime agricole per le quali sia necessario dimostrare il basso rischio ILUC e non ai materiali qualificabili come residui o sottoprodotti di processi industriali di raffinazione.
Pertanto, i sottoprodotti della raffinazione, inclusi quelli derivanti dall'olio di palma, se correttamente qualificati e certificati come sostenibili dal relativo Organismo di Certificazione e secondo la normativa vigente, non sono soggetti all'obbligo di certificazione Low ILUC-risk. Si applica in tal caso quanto chiarito dal MASE nella FAQ n. 25.
Resta fermo l'obbligo di garantire il rispetto dei requisiti di sostenibilità, tracciabilità e di qualifica come sottoprodotto ai sensi dell'art. 184-bis del D.Lgs. 152/2006.