L'incentivo è determinato al 100% delle spese ammissibili, nel rispetto degli specifici massimali e la producibilità degli impianti, per gli interventi realizzati su edifici di proprietà di Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti e da essi utilizzati.
Tale incentivo è previsto anche se l'edificio di proprietà del Comune è utilizzato da soggetti terzi, purché non riconducibili a imprese, per lo svolgimento di attività di carattere pubblico-sociale e servizi di interesse collettivo.
Ciò include, a titolo esemplificativo, l'edificio municipale, biblioteche, le caserme, nonché altri edifici pubblici qualora ricorrano le condizioni sopra indicate.