La riduzione della domanda di energia primaria (10% o 20% in caso di multiintervento) è un requisito specifico degli interventi del Titolo II (efficienza energetica) realizzati da imprese e ETS economici su edifici ricadenti nell'ambito terziario. La verifica è basata sulla riduzione dell'indice di prestazione energetica globale non rinnovabile risultante nell'APE ante operam e post operam.
Laddove la riduzione della domanda di energia primaria conseguita sia almeno del 40%, per gli interventi realizzati del Titolo II è, inoltre, prevista una premialità specifica applicabile alle imprese ed ETS economici per ottenere un incremento del 15% sull'intensità massima dell'incentivo.