Per partecipare alle procedure competitive previste dal Decreto FER 2 e per accedere agli incentivi, sono previsti:
un corrispettivo di istruttoria, dovuto per la partecipazione alla procedura;
un contributo a copertura dei costi di gestione, verifica e controllo sostenuti dal GSE per gli impianti ammessi agli incentivi.
Quali sono i costi di istruttoria?
I soggetti che presentano una richiesta di partecipazione alle procedure competitive devono versare un contributo per le spese di istruttoria.
L'importo è pari a 100 €, incrementato in funzione della potenza dell'impianto o della sezione oggetto della richiesta:
Potenza dell'impianto | Corrispettivo |
Fino a 50 kW | 100 € |
Oltre 50 kW e fino a 200 kW | 180 € |
Oltre 200 kW e fino a 1 MW | 600 € |
Oltre 1 MW e fino a 5 MW | 1.420 € |
Oltre 5 MW | 2.300 € |
Gli importi sono maggiorati dell'IVA, se dovuta.
Per gli interventi di rifacimento, il contributo viene calcolato sulla potenza complessiva dell'impianto risultante a seguito dell'intervento.
Il pagamento deve essere effettuato:
esclusivamente tramite bonifico bancario;
utilizzando le coordinate indicate nel Portale dedicato al servizio, sezione "Costi Istruttoria";
con un bonifico dedicato per ciascuna richiesta FER;
indicando nella causale il Codice FER, senza spazi o altri caratteri;
senza trattenere eventuali commissioni bancarie dall'importo dovuto.
La fattura viene trasmessa tramite Sistema di Interscambio (SDI) ed è disponibile anche sul portale GSE.
I soggetti che accedono agli incentivi previsti dal Decreto FER 2 sono tenuti a corrispondere al GSE un contributo per la copertura degli oneri di gestione, verifica e controllo.
Impianti diversi dai fotovoltaici
Per gli impianti diversi da quelli fotovoltaici, il contributo è pari a:
0,05 centesimi di euro (c€) per ogni kWh di energia incentivata.
Impianti fotovoltaici
Per gli impianti fotovoltaici, il contributo viene calcolato sulla base della potenza contrattualizzata, secondo le modalità per gli impianti alimentati da fonte solare fotovoltaica.
Modalità di pagamento
Il GSE emette una fattura elettronica e recupera gli importi dovuti mediante compensazione sulle somme spettanti al soggetto beneficiario.
Nel caso in cui il GSE proceda al ritiro dell'energia immessa in rete, il contributo di 0,05 c€/kWh è dovuto anche per l'energia ritirata non incentivata.
Anche in questo caso il GSE provvede all'emissione della relativa fattura e al recupero dell'importo mediante compensazione.