L'intestatario di un'istanza di Ritiro Dedicato di un impianto inserito in una configurazione di autoconsumo diffuso può continuare a mantenere la titolarità del contratto?


Nel caso in cui una CER, nell'ambito dell'istanza di accesso al servizio per l'autoconsumo diffuso, richieda il ritiro dell'energia elettrica immessa in rete da parte del GSE alle condizioni del Ritiro Dedicato, tale richiesta s'intende relativa a tutti gli impianti di produzione o unità di produzione la cui energia elettrica rileva per la configurazione. In tal caso, eventuali contratti di Ritiro Dedicato in essere afferenti a uno o più impianti di produzione ovvero unità di produzione la cui energia elettrica rileva per la configurazione saranno risolti di diritto con l'ammissione al servizio per l'autoconsumo diffuso.

Qualora, successivamente, venga inserito un nuovo impianto all'interno di una configurazione per la quale sia già stata richiesta l'attivazione del Ritiro Dedicato, anche il contratto di Ritiro Dedicato eventualmente esistente afferente al nuovo impianto sarà risolto di diritto.

Diversamente, qualora la CER non richieda l'attivazione del Ritiro Dedicato con la domanda di accesso al servizio per l'autoconsumo diffuso, i contratti di Ritiro Dedicato esistenti afferenti ai singoli impianti continueranno a produrre i loro effetti. In questo caso, qualora nella configurazione venga inserito un nuovo impianto, quest'ultimo potrà essere oggetto di un'autonoma richiesta di attivazione del Ritiro Dedicato.

Infine, nel caso in cui una CER che aveva precedentemente richiesto l'attivazione del Ritiro Dedicato ne chieda successivamente la “disdetta”, ciascun produttore potrà presentare al GSE una nuova richiesta di accesso al Ritiro Dedicato per il proprio impianto.

CODICE ARTICOLO: KB0017411
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2025-04-22
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 2025-07-21 18:01:13
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