Il cambio IBAN può essere richiesto direttamente dall'Area Clienti GSE seguendo i passaggi riportati di seguito:
Accedi all'Area Clienti GSE e cliccare sul menu “Operazioni”
Accedi a “Variazione IBAN”
Cerca e seleziona l'Operatore a te associato
Seleziona il contratto (o i contratti) per cui intendi cambiare l'IBAN
Inserisci il nuovo IBAN e attendi la verifica in linea dei nuovi dati bancari.
Si precisa che il nuovo conto bancario deve essere intestato o cointestato al titolare del/i contratto/i.
Se la verifica va a buon fine, non è necessaria alcuna documentazione aggiuntiva, altrimenti dovrai caricare la documentazione aggiuntiva richiesta dal GSE per verificare la corrispondenza tra l'intestatario dell'IBAN inserito e il titolare del contratto con il GSE.
Entro cinque giorni lavorativi dall'invio della richiesta di variazione, il GSE invierà una mail di conferma dell'avvenuta variazione dell'IBAN.
Attenzione: la procedura di richiesta di variazione IBAN deve essere conclusa nella medesima sessione di accesso. Il sistema, infatti, non consente un salvataggio in bozza.
È possibile monitorare lo stato della richiesta di variazione IBAN e il relativo esito della modifica in qualsiasi momento dall'Area Clienti, nella sezione “Richieste e Contratti” o, in alternativa, nella sezione “Gestione Dati Pagamento” del profilo Operatore cliccando su “Visualizza Richieste Effettuate”.
Le richieste presentate possono assumere i seguenti stati:
In lavorazione: il GSE ha preso in carico la richiesta e la sta lavorando;
Completata: il processo è stato completato. Accedendo al dettaglio della singola richiesta, è disponibile l'esito della modifica delle coordinate bancarie (Accettata/Rifiutata) per ciascuno dei contratti selezionati nella richiesta. La variazione IBAN per un contratto può essere rifiutata qualora venga attivata una cessione del credito a seguito dell'inserimento della richiesta di variazione.
Respinta: la richiesta non è stata completata, a causa di uno o più problemi inerenti alla documentazione fornita, ad esempio:
-dichiarazione sostitutiva di atto notorio non conforme, incompleta (assenza firma/luogo) o illeggibile;
-documento di identità non valido (diverso dal richiedente, incompleto o illeggibile);
-attestazione IBAN non valida, non coerente con l'intestatario del contratto o illeggibile.
A fronte di un respingimento, non è possibile integrare i documenti ma è necessario ripetere la procedura dopo aver sanato i problemi riscontrati.
È possibile consultare anche lo storico delle richieste di variazione IBAN nella sezione “Richieste e Contratti” dell'Area Clienti; per le variazioni effettuate su singoli contratti, le informazioni sono disponibili anche nella sezione “Dati amministrativi” dei portali applicativi dedicati ai servizi.
Per ulteriori dettagli, consultare il Manuale Utente Variazione IBAN.