Il Soggetto Beneficiario potrà presentare la richiesta di erogazione della quota a saldo del contributo in conto capitale dopo:
-la pubblicazione, sul sito del GSE, dell'atto di concessione;
-l'entrata in esercizio dell'impianto di produzione/Unità di produzione (UP);
-la presentazione della richiesta di accesso alla tariffa incentivante da parte del soggetto Referente della configurazione di cui fa parte l'impianto di produzione/l'UP;
-aver sostenuto tutte le spese ammissibili relative al progetto.
La richiesta di erogazione del contributo in conto capitale deve essere trasmessa al GSE entro 120 giorni dall'ultima tra:
la data di pubblicazione dell'atto di concessione da parte del GSE;
la data di entrata in esercizio dell'impianto di produzione/UP;
la data (3 agosto 2026) di avvio delle funzionalità del Portale informatico per presentare la richiesta di erogazione del saldo;
la data di accettazione della richiesta di accesso al servizio per l'autoconsumo diffuso per la configurazione in cui viene inserito l'impianto/UP (nel solo caso in cui l'impianto venga inserito in una configurazione già esistente per la quale il GSE non abbia ancora inviato l'accoglimento della richiesta).
Si ricorda, in ogni caso, che l'erogazione del saldo del contributo in conto capitale potrà avvenire solo a seguito della stipula del contratto per l‘accesso al servizio per l'autoconsumo diffuso in relazione alla configurazione nell'ambito della quale è ricompreso l'impianto/UP per il quale è richiesto il suddetto contributo.
Si rammenta inoltre che, ai fini dell'erogazione del contributo, si rende necessario che il Soggetto Beneficiario abbia provveduto al pagamento dei corrispettivi a copertura dei costi sostenuti dal GSE, così come indicati all'Allegato 1 – Corrispettivi richiesti per l'accesso ai benefici previsti del Decreto del Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica n° 106 del 15 marzo 2024.