Le Cooperative Sociali possono accedere al contributo del 100% per i propri immobili, in applicazione dell'art. 48-ter del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, richiamato dall'art. 11, comma 2 del D.M. 7 agosto 2025?


Benché le cooperative sociali rientrino nella definizione estesa di «Amministrazioni Pubbliche» di cui all'art. 2, comma 1, lett. c) del D.M. 7 agosto 2025, tale qualificazione non può riflettersi automaticamente sul significato della nozione di «edificio pubblico» prevista dell'art. 11, comma 2 del D.M. 7 agosto 2025, nella parte in cui richiama l'art. 48-ter del D.L. 14 agosto 2020, n. 104. 

La qualificazione data alle cooperative sociali non appare, infatti, idonea a modificare o ampliare la nozione di «edificio pubblico» utilizzata anche dall'art. 11, comma 2, che deve continuare a essere interpretata secondo il significato proprio della disposizione richiamata e, dunque, con riferimento agli immobili riconducibili alle sole Pubbliche Amministrazioni propriamente dette.

Ne consegue che la sola inclusione delle cooperative sociali nella definizione di «Amministrazioni Pubbliche» ai fini del Conto Termico 3.0 non consente di qualificare come «edifici pubblici» gli immobili ad esse riconducibili ai fini dell'art. 48-ter e, conseguentemente, di beneficiare dell'intensità dell'incentivo fino al 100% delle spese ammissibili prevista da tale disciplina.

CODICE ARTICOLO: KB0017906
DATA DI PUBBLICAZIONE: 2026-10-09
ULTIMO AGGIORNAMENTO: 2026-10-09 14:00:56
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