Ai fini del Conto Termico 3.0, i soggetti che detengono o possiedono immobili situati in aree c.d. extraterritoriali – ossia quelle aree che, pur essendo fisicamente situate nel territorio italiano e soggette alle leggi e ai regolamenti da questo previsti, godono di specifiche immunità funzionali o prerogative (come, ad esempio, alcune aree della Santa Sede o le sedi diplomatiche) –, sono equiparati ai soggetti privati, e, in particolare, ai cittadini, con conseguente applicazione della disciplina prevista dal DM 7 agosto 2025 per tale categoria di soggetti.
L'ambito degli interventi dipende dalla classificazione catastale dell'immobile, in particolare:
se l'immobile è accatastato come terziario, è possibile accedere agli interventi previsti dal Titolo II e dal Titolo III del Decreto
se l'immobile è accatastato come residenziale, è possibile accedere agli interventi del Titolo III.